Lingotto - Torino

Originariamente il Lingotto era nato come frazione della città di Torino. Prende il nome dalla maggiore fra le cascine che formavano il nucleo storico del borgo, sviluppatosi lungo l'antica strada di collegamento Grugliasco-Moncalieri (ora nota come via Passo Buole).
Nel 1915 la Fiat scelse questa località per impiantare il suo stabilimento di produzione, chiamato anch'esso lingotto e completato nel 1922. Lo stabilimento trasformò rapidamente il borgo, facendolo passare da luogo prettamente rurale a quartiere operaio.

Parco Europa

Il parco Europa, noto a tutti i torinesi come splendido punto panoramico, si trova nella zona bassa della collina sopra Torino, nel borgo di Cavoretto.
Per arrivarci, da p.zza Zara si prosegue verso sud in corso Moncalieri fino all'incrocio con via Sabaudia da qui si sale per Viale XXV Aprile e per strada Antica di Cavoretto, fino a piazza Freguglia, il cuore del quartiere di Cavoretto. Da qui si imbocca la Via Nuova che entra nel parco e permette di arrivare fino al parcheggio automobilistico nel piazzale superiore.

I vari punti panoramici e poggi del parco permettono una bella visione delle zone sottostanti: Lingotto, Museo dell'automobile, le recenti costruzioni olimpiche, il lungo Po, ecc...
Il Parco fu progettato verso la fine degli Anni Cinquanta da Pietro Bertolotti, allora direttore del servizio Giardini e Alberate del Comune di Torino, nei possedimenti ceduti alla città per farne un parco pubblico dalla famiglia Morelli di Popolo.La realizzazione avvenne sulla grande spianata che avrebbe dovuto ospitare la dimora-fortezza del marchese Carlo F. M. Ferrero d'Ormea, Ministro di Vittorio Amedeo II, sepolto nella chiesa parrocchiale di Cavoretto, borgo di cui era signore.
Il Marchese aveva fatto costruire nel 1737 le prime terrazze, ma la costruzione non fu mai completata, poiché intervenne il veto del re, Carlo Emanuele III, che mal vedeva una vera e propria fortezza sovrastare la città e tenerla quasi sotto tiro in caso di occupazione nemica.

Il primo impianto del parco, risalente al 1954, si limitava al vasto poggio culminante, su cui furono impiantati 64 pini italici (Pinus pinea), ormai assai ben acclimatati grazie alla posizione soleggiata, e il roseto sottostante, ora dismesso. Negli anni successivi furono attuati gli altri espropri necessari, fino al Cimitero di Cavoretto e al perimetro di Strada delle Terrazze, arrivando alle dimensioni attuali nel 1961, quando fu portato a compimento per le Celebrazioni del Centenario dell'Unità d'Italia e fu realizzata anche la funivia che collegava il Parco al Parco Millefonti, sulla sponda sinistra del Po. La funivia è stata dismessa, ma è ancora visibile la stazione di arrivo.

Tranne la parte nord, rimasta in condizioni seminaturali, il resto del parco fu tutto "costruito" su gradoni di pietra percorsi da viali e vialetti, con varie nicchie di vegetazione dai caratteri prevalentemente mediterranei, che costituiscono in fondo la vera peculiarità del Parco, col caratteristico uliveto.
Il parco contiene specie botaniche di grande interesse: oltre ai pini, platani, cipressi, una collezione di magnolie, biancospini monumentali, siepi di lauroceraso. Importante anche il giardino degli iris.

Argentina

L’Argentina, ottavo paese al mondo per estensione, presenta una varietà molteplice di paesaggi: il nord, al confine col Cile, arido e secco con deserti ad alta quota, valli e canyons, il nord della regione di Misiones con il Parco Nazionale delle cascate di Iguazù e le rovine gesuitiche, le distese allagate di Esteros del Iberà, le praterie sterminate nella Pampa con tenute leggendarie e mandrie tra le più rinomate al mondo, la Patagonia dei ghiacciai, dei laghi e delle steppe battute dal vento, la leggendaria Terra del Fuoco con boschi, parchi e fiordi. Buenos Aires, la città più europea del continente americano, le molteplici attrattive outdoors: golf, polo, pesca, trekking, canoa, cavallo, sci, birdwatching, l'avvistamento di balene e di pinguini, le crociere di spedizione tra i ghiacciai ed i fiordi patagonici. Il Tango, l'eco-turismo, le estancias e la cultura gaucha. Ed i suoi miti: Evita, Borges, Carlos Gardel, Che Guevara, Maradona...

Foresteria Lingotto

Situato al quarto piano dell’edificio del Lingotto (ex fabbrica FIAT ristrutturata su progetto di Renzo Piano), sopra il centro commerciale 8 Gallery, Camplus Lingotto è una struttura moderna, di recente apertura, dotata di ogni comfort: i primi ospiti sono stati gli atleti e i giornalisti delle Olimpiadi di Torino 2006.

http://www.camplusforesterie.it/foresteria_Torino_Lingotto.htm

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Associazione Circolo La Lanterna

All'interno dell'Associazione Circolo La Lanterna, nasce il gruppo di lavoro LFoTo, che si propone come veicolo per la diffusione dellla cultura fotografica attraverso diverse tipologie di attività formative.

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